Direzione regionale Veneto

Ti trovi in: Home - Servizi - Dichiarazione precompilata

Dichiarazione precompilata

Che cos’è la DICHIARAZIONE PRECOMPILATA?
Come scegliere il modello da presentare?
Dove e come si accede alla DICHIARAZIONE PRECOMPILATA?
Qual è il contenuto della Dichiarazione Precompilata?
E’ possibile presentare il modello 730 PRECOMPILATO in forma congiunta?
E’ possibile presentare il modello 730 PRECOMPILATO per un tutelato?
Entro quando va trasmessa la Dichiarazione Precompilata?
CALENDARIO DELLA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA
L’assistenza dell’Agenzia per il 730 Precompilato.
A cos’altro serve il Codice Pin?
Hai dimenticato la password e/o il Codice Pin?



Che cos’è la DICHIARAZIONE PRECOMPILATA?

Il progetto “Dichiarazione Precompilata” debutta nel 2015 con la predisposizione, per una vasta platea di contribuenti, del modello “730 Precompilato”. Anche quest'anno, a partire dal 16 aprile, l’Agenzia mette a disposizione di tutti i contribuenti le informazioni presenti nel Sistema Informativo dell’Anagrafe Tributaria e tali dati possono essere utilizzati per presentare la dichiarazione precompilata, in particolare il 730 PRECOMPILATO oppure un MODELLO REDDITI WEB o ancora un MODELLO REDDITI ONLINE.

   Novità

Da quest'anno nella dichiarazione precompilata sono inseriti nuovi oneri e spese. Sono presenti, infatti, le spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi, i contributi detraibili versati alle società di mutuo soccorso e se comunicate, in quanto l'invio è facoltativo, le erogazioni liberali effettuate alle Onlus, alle associazioni di promozione sociale, alle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e alle attività di ricerca scientifica. Inoltre è possibile compilare in modo "assistito " i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili da indicare nelle sezioni I e II del quadro E, consentendo al contribuente di inserire nuovi documenti di spesa. E' confermata l'esclusione da eventuali controlli documentali per i dati che non vengono modificati. Oggetto di controllo potrà essere infatti esclusivamente il singolo elemento di spesa aggiunto o rettificato dal contribuente. 

Come scegliere il modello da presentare?

Al momento dell’accesso alla procedura viene proposto al contribuente un menù di instradamento che lo indirizzerà alla compilazione del modello più corretto per adempiere all’obbligo dichiarativo. A seconda dell’esito dell’instradamento il contribuente sarà indirizzato verso:


Dove e come si accede alla DICHIARAZIONE PRECOMPILATA?

La dichiarazione Precompilata è resa disponibile in una specifica area dedicata del sito internet dell’Agenzia, a chi è in possesso di valide credenziali d’accesso. Per accedervi è possibile utilizzare:


  • IL CODICE PIN rilasciato dall’Agenzia delle Entrate per l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia
  • Il PIN DISPOSITIVO dell’INPS –che serve per richiedere le prestazioni e i benefici economici ai quali si ha diritto. Se si dispone del PIN ORDINARIO (che serve per consultare la propria posizione contributiva o i dati della pensione) è necessario chiederne la conversione in PIN DISPOSITIVO
    L’accesso alla precompilata potrà avvenire anche dal sito dell’INPS.
  • Le credenziali rilasciate agli appartenenti al corpo della Guardia di Finanza
  • Le credenziali rilasciate ai dipendenti pubblici amministrati da NOIPA
  • L’identità digitale o SPID, il sistema di accesso che consente di utilizzare, con un'identità digitale unica, i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati.

Utilizzando le credenziali, si avrà accesso alla dichiarazione precompilata, che potrà essere accettata, modificata o integrata e poi trasmessa direttamente da casa.


Qual è il contenuto della Dichiarazione Precompilata?

La dichiarazione precompilata è alimentata:

  • dalle Certificazioni Uniche trasmesse dai datori di lavoro ed enti previdenziali
  • dai dati trasmessi dai soggetti che erogano mutui agrari e fondiari (per gli interessi passivi detraibili)
  • dalle imprese assicuratrici (per le assicurazioni vita e infortuni detraibili)
  • dagli enti previdenziali (per i contributi deducibili)
  • dalle Assicurazioni e dai Fondi di Previdenza Complementare (per i contributi deducibili)
  • da Enti e Casse aventi fine assistenziale e Fondi Integrativi del SSN (per i contributi deducibili e i relativi rimborsi erogati)
  • dalle imprese di pompe funebri (per le spese collegate all’evento funebre)
  • dalle Università pubbliche e private (per le spese sostenute e relativi rimborsi)
  • dagli asili nido pubblici e privati (per le spese sostenute e relativi rimborsi)
  • dagli Istituti di Credito e le Poste (per i bonifici eseguiti per spese per interventi del patrimonio edilizio, di riqualificazione energetica e per l’acquisto dell’arredo degli immobili ristrutturati)
  • dal Sistema Tessera Sanitaria (per le prestazioni sanitarie)
  • dalla dichiarazione precedente (per il riporto dei crediti)
  • dalla banca dati del Catasto e del Registro (per gli acquisti, le vendite, le locazioni e altro riguardanti terreni e fabbricati)
  • dalla Banca Dati dell’Anagrafe Tributaria (per versamenti, compensazioni, ecc.)
  • dalle comunicazioni delle spese sulle parti comuni dei condomini

Inoltre, ma per il 2018 solo in via sperimentale, le Onlus, le associazioni di promozione sociale, le associazioni e le fondazioni che hanno come scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico e paesaggistico ovvero lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, comunicano l''ammontare delle erogazioni liberali ricevute (e relativi rimborsi)

Una volta completata l’elaborazione dei dati, l’Agenzia rende disponibile:

  • la dichiarazione precompilata
  • Il foglio informativo – un elenco di informazioni attinenti alla dichiarazione precompilata, con distinta indicazione dei dati utilizzati, dei motivi di incongruenza per quelli non utilizzati e le relative forme informative
  • per il solo modello 730 PRECOMPILATO , l’esito della liquidazione del modello, a condizione che sia stato possibile liquidarlo.


E’ possibile presentare il modello 730 PRECOMPILATO in forma congiunta?

Sì, con il 730 precompilato congiunto 2018, vi è la possibilità per i coniugi o per due persone unite civilmente di presentare un'unica dichiarazione dei redditi se possiedono determinati redditi e se almeno uno dei due, possiede i requisiti per presentare il 730.

Si ricorda che è possibile presentare il 730 congiunto sole se si è sposati o si fa parte di un'unione civile, mentre non è possibile presentare la dichiarazione dei redditi 2018 congiunta:


  • quando si presenta la denuncia dei redditi per conto di persone incapaci e minori;
  •  in caso di decesso del coniuge avvenuto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi;
  • se si sceglie di presentare il modello redditi.

Inoltre

  • entrambi i coniugi devono avere le credenziali di accesso all'area autenticata;
  • entrambi i coniugi devono avere una dichiarazione precompilata;
  • ogni coniuge dovrà indicare nel proprio prospetto dei familiari a carico il codice fiscale dell'altro coniuge 

...per saperne di più


E’ possibile presentare il modello 730 PRECOMPILATO per un tutelato?

E' consentito presentare la dichiarazione precompilata anche ai soggetti tenuti a trasmetterla per conto di tutelati e minori . Sia il tutore sia il genitore devono possedere le proprie credenziali personali per l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia e richiedere una speciale abilitazione per l’accesso alla dichiarazione del tutelato o del minore. Per i soli genitori (e non per i tutori) che nel 2017 hanno già presentato una dichiarazione per il minore, l’abilitazione è concessa automaticamente all’accesso in procedura.


E’ possibile presentare il modello Redditi per un soggetto deceduto?

In qualità di Erede è possibile presentare la dichiarazione per una persona deceduta. L'Agenzia, a partire dal 2 maggio, mette a disposizione dell'erede un modello Redditi senza alcun dato precompilato, a eccezione dei suoi dati anagrafici e di quelli della persona deceduta.

Dopo aver effettuato l'accesso all'applicazione con le proprie credenziali (Fisconline o Entratel), l'erede indica il codice fiscale della persona deceduta per la quale intende presentare la dichiarazione.

Dopo aver compilato la dichiarazione, l'erede può trasmetterla tramite l'applicazione web. Un solo erede può accedere alla dichiarazione precompilata per conto della persona deceduta e il primo che accede inibisce gli altri eredi.

Tuttavia, per rendere ancora più fruibile l'utilizzo dell'applicativo riservato agli eredi lo stesso è stato implementato quest'anno con i seguenti aggiornamenti:

- sblocco automatico in caso di un precedente accesso con le credenziali del defunto

- specifica funzionalità nell'applicativo web per permettere a chi erroneamente ha effettuato un primo accesso come erede di rinunciarvi, in modo che la posizione del defunto sia automaticamente sbloccata per permettere poi l'accesso da parte di un altro soggetto/erede. 

come funziona....


Entro quando va trasmessa la Dichiarazione Precompilata?

Le scadenze sono diversificate a seconda del modello scelto dal contribuente per assolvere il proprio obbligo dichiarativo.

Con specifico riferimento al modello 730 Precompilato per l'anno 2017, modificato o integrato sulla base della documentazione posseduta ovvero accettato, il termine di trasmissione è il prossimo 23 luglio. Il contribuente che ha già inviato il 730 Precompilato via web, e si è accorto di aver commesso degli errori, può annullarlo direttamente dalla stessa applicazione. L’annullamento del 730 comporterà una comunicazione di annullamento al sostituto, che verrà messa a disposizione anche nel cassetto fiscale del contribuente. Sarà consentito un solo annullamento.

L’applicazione consentirà anche la presentazione del Modello Redditi Correttivo e Redditi Integrativo che saranno precompilati in base al contenuto della dichiarazione inviata in precedenza. Non sarà invece possibile presentare con l’applicazione un 730 Integrativo, per il quale è necessario rivolgersi ad un Caf o professionista abilitato (entro il 25 ottobre).




CALENDARIO DELLA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA

_ 730 PRECOMPILATO REDDITI WEB
16/04/2018 è resa disponibile la dichiarazione è resa disponibile la dichiarazione
02/05/2018 è possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione è possibile modificare la dichiarazione
07/05/2018 E' possibile utilizzare la compilazione assistita per gli oneri detraibili e deducibili da indicare nelle sezioni I e II del quadro E
14/05/2018 è possibile inviare la dichiarazione 730 precompilata per chi ha scelto la compilazione assistita del quadro E (sezioni I e II)
28/05/2018 E' possibile annullare la dichiarazione già inviata e presentare un nuovo 730 tramite l'applicazione
20/06/2018 ultimo giorno utile per annullare un 730 già inviato
02/07/2018 ultimo giorno utile per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d'imposta Ultimo giorno utile per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con il modello redditi
23/07/2018 ultimo giorno utile per l'invio del 730 precompilato
20/08/2018 Ultimo giorno utile per il versamento con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d'imposta Ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per centoa titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con modello Redditi
 25/10/2018 Ultimo giorno per la presentazione al Caf o professionista abilitato, del 730 integrativo ma solo se l'integrazione comporta un maggiore credito, un minore debito o un'imposta invariata
31/10/2018
  • ultimo giorno utile per presentare il modello Redditi precompilato
  • ultimo giorno utile per inviare il modello Redditi aggiuntivo del 730 presentando il frontespizio e i quadri RM, RT e RW

NB: le date indicate potrebbero subire delle variazioni.

Accedere al sito informativo per verificarle .


L’assistenza dell’Agenzia per il 730 Precompilato.

L’Agenzia ha potenziato i propri servizi di assistenza , per aiutare i contribuenti nella verifica dei dati inseriti nella dichiarazione precompilata o presenti nel foglio informativo, ma anche nella modifica o integrazione del modello fino all’invio, da eseguire entro il prossimo 23 luglio.


A cos’altro serve il Codice Pin?

Il Codice PIN non serve solo per accedere alla propria dichiarazione precompilata. Permette, infatti, di fruire di molti altri servizi, quali ad esempio:


Hai dimenticato la password e/o il Codice Pin?

Un utente che dimentica o smarrisce la propria password può ricrearne una nuova, se ha conservato la comunicazione contenente la password di primo accesso (rilasciata al momento dell'abilitazione) e possiede il codice PIN, compilando l’apposita richiesta nell’area riservata del sito dell’Agenzia.

Se invece ha smarrito le prime quattro cifre del Pin occorre distinguere:

  • Se il Pin è stato richiesto online , potrà ottenere la ristampa delle prime quattro cifre utilizzando l’apposita funzione Ristampa prima parte del Pin (percorso: dall’area riservata in alto a destra della home page, cliccare su “hai dimenticato la password o il Pin” – “Ristampa prima parte pin”). Nella richiesta il contribuente dovrà fornire gli stessi dati indicati all’epoca della richiesta (reddito complessivo, tipo di modello ecc).
  • Se il pin è stato richiesto presso un ufficio territoriale, dovrà rivolgersi allo stesso ufficio per la ristampa della prima parte del pin.
  • Se il pin è stato richiesto per telefono , non potrà ottenere in alcun modo la ristampa e dovrà recarsi presso un ufficio territoriale per effettuare una nuova registrazione.

Se il contribuente non è in possesso della seconda parte del pin occorre distinguere:

  • Se il Pin è stato richiesto online per ottenere la ristampa è necessario presentarsi personalmente presso qualsiasi ufficio e compilare il modulo di richiesta di abilitazione al servizio fisconline. Attenzione: non è prevista alcun tipo di delega.
  • Se il pin è stato richiesto presso un ufficio territoriale l'utente può ristampare direttamente la seconda parte del codice pin mediante la funzione "Per coloro che hanno richiesto il Pin a un ufficio "

Se oltre a non ricordare la password il contribuente non è in possesso della seconda parte o dell’intero pin , dovrà rivolgersi ad un ufficio territoriale per ottenere un nuovo codice PIN.

Anche l'utente che si è registrato mediante CNS può recuperare le credenziali di accesso, inserendo la CNS nell’apposito lettore e selezionando la voce “Hai dimenticato la password".